©J.F. Le Scour/Chateau d'Amboise - CASTELLO REALE D`AMBOISE ©P. Forget/CRT Centre Val de Loire - CASTELLO REALE D`AMBOISE ©C. Mouton/CRT Centre Val de Loire - CASTELLO REALE D`AMBOISE ©C. Mouton/CRT Centre Val de Loire - CASTELLO REALE D`AMBOISE ©F. Delong/CRT Centre Val de Loire - CASTELLO REALE D`AMBOISE ©J.F. Le Scour/Chateau d'Amboise - CASTELLO REALE D`AMBOISE ©R. Bodian/ CRT Centre Val de Loire - CASTELLO REALE D`AMBOISE
Castello reale d`Amboise
Castello reale d`Amboise
Castello reale d`Amboise
Castello reale d`Amboise
Castello reale d`Amboise
Castello reale d`Amboise
Castello reale d`Amboise
Castello reale d`Amboise
Castello reale d`Amboise
Castello reale d`Amboise
Castello reale d`Amboise
Castello reale d`Amboise
Castello reale d`Amboise
Castello reale d`Amboise

Sui passi di Leonardo da Vinci (1452-1519)

Leonardo è invitato in Francia da Francesco I, certamente dopo la morte del suo protettore Giuliano de’ Medici nel 1516. Arrivato alla Corte di Francia all'età di sessantaquattro anni, Leonardo è alloggiato nel maniero del Cloux (Clos-Lucé) con un ricco stipendio di settecento scudi d'oro.

Dedica il suo tempo al disegno e all'insegnamento, in particolare nel settore dei canali, dell'urbanismo e dell'architettura. Alcuni autori gli attribuiscono il progetto del palazzo di Romorantin e di alcune parti del Castello di Chambord.

Amico intimo del re, avrebbe immaginato per lui diversi modi per divertirlo. Fra i più famosi, la Festa del Paradiso immaginata nel 1518 da Leonardo da Vinci il cui ingegnoso macchinario permetteva di evocare la corsa degli astri.

Leonardo morì al Cloux il 2 maggio 1519 e fu inumato secondo la sua volontà nella collegiata di Saint-Florentin del Castello di Amboise. Nel XIX secolo, le sue ossa furono trasferite nella cappella di Sant’Uberto del castello dopo la demolizione della collegiata.