©Martin Argyroglo/LVAN - Musée d’histoire de Nantes-Castello dei Duchi di Bretagna a Nantes ©Martin Argyroglo/LVAN - Musée d’histoire de Nantes-Castello dei Duchi di Bretagna a Nantes ©Martin Argyroglo/LVAN - Castello dei Duchi di Bretagna a Nantes ©Patricia Bassen/LVAN - Castello dei Duchi di Bretagna a Nantes ©Patricia Bassen/LVAN - Castello dei Duchi di Bretagna a Nantes
CASTELLO DEI DUCHI DI BRETAGNA - NANTES
CASTELLO DEI DUCHI DI BRETAGNA - NANTES
CASTELLO DEI DUCHI DI BRETAGNA - NANTES
CASTELLO DEI DUCHI DI BRETAGNA - NANTES
CASTELLO DEI DUCHI DI BRETAGNA - NANTES
CASTELLO DEI DUCHI DI BRETAGNA - NANTES
CASTELLO DEI DUCHI DI BRETAGNA - NANTES
CASTELLO DEI DUCHI DI BRETAGNA - NANTES
CASTELLO DEI DUCHI DI BRETAGNA - NANTES
CASTELLO DEI DUCHI DI BRETAGNA - NANTES

Fortezza e Palazzo

Il Castello dei Duchi di Bretagna e la Cattedrale sono i due monumenti più antichi della città.

Verso l’esterno, il castello è una fortezza delimitata da un muro di 500 metri interrotto da sette torri collegate da bastioni.

Verso l’interno, si scoprono un palazzo ducale del 15 secolo in tufo d’ispirazione rinascimentale e altri edifici del 16 e del 18 secolo che contrastano per eleganza e per la loro ricca decorazione con l’austerità delle mura esterne in blocchi di granito separati da strati di scisto.

La storia del monumento

Il monumento è opera di Francesco II, ultimo duca della Bretagna indipendente, che desiderava fare del Castello una vera fortezza militare di difesa contro il potere reale e il luogo di residenza principale della corte ducale.

I lavori di trasformazione furono proseguiti da sua figlia Anna di Bretagna, due volte regina di Francia grazie ai matrimoni successivi con Carlo VIII e Luigi XII. Le varie decorazioni scolpite (lucernari del Grand Logis, stemma, logge della torre della Corona d’Oro) portano i segni delle prime influenze del Rinascimento italiano.

A partire dal 1532, quando la Bretagna divenne parte integrante del regno, il Castello divenne la residenza brettone dei re di Francia poi caserma, arsenale militare e prigione nei secoli XVI e XVII.

Per tre secoli, il castello subì varie trasformazioni e danni: fortificazioni, incendio nel 1670, esplosione nel 1800…

Iscritto come Monument historique nel 1862, è venduto dallo Stato alla Città di Nantes nel 1915, prima di diventare, a partire dal 1924, anche museo municipale. Durante la seconda guerra mondiale, le truppe tedesche d’occupazione vi costruiscono un bunker. Nel 1992, su iniziativa della giunta cittadina, il castello è sottoposto ad una lunga campagna di restauro che durerà 15 anni.

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